Reverse charge sugli ads Meta e Google: cosa devi fare
Le fatture della pubblicità online arrivano dall'estero e non passano dallo SdI: l'IVA in Italia la assolvi tu, con l'autofattura e il codice TD17. Ecco come, passo per passo.
Se fai pubblicità online, ogni mese ricevi fatture da Meta (Facebook, Instagram), Google o TikTok: soggetti con sede in un altro Paese UE (di solito l'Irlanda). Queste fatture non passano dallo SdI e sembrano «già a posto» — ma l'IVA in Italia devi assolverla tu.
La regola: servizio estero, IVA in reverse charge
La pubblicità è un servizio B2B: per la regola generale della territorialità (art. 7-ter del DPR 633/1972) è rilevante ai fini IVA nel Paese del committente, cioè in Italia. Quindi il committente italiano assolve l'IVA in reverse charge, con l'integrazione della fattura UE (o l'autofattura per i fornitori extra-UE).
Come si trasmette: il codice TD17
L'operazione si comunica all'Agenzia delle Entrate via SdI con il tipo documento TD17 (integrazione/autofattura per acquisto di servizi dall'estero). Dal 1° luglio 2022 il vecchio «esterometro» è confluito nella fattura elettronica: i dati delle operazioni con l'estero si inviano via SdI, di norma entro il 15 del mese successivo all'operazione (salvo slittamenti per giorni festivi).
I codici, in breve
- TD17 — acquisto di servizi dall'estero (è il caso degli ads).
- TD18 — acquisto intra-UE di beni.
- TD19 — acquisto di beni già presenti in Italia da fornitore estero (art. 17, c. 2, DPR 633/1972).
Dove ci si sbaglia
- Trattare la fattura ads come «a posto» e non fare integrazione/autofattura né trasmissione: è un adempimento omesso.
- Confondere il codice (TD17 per i servizi, non TD18/TD19).
- Perdere il termine di invio via SdI.
Come lo fa il motore
Il cassetto Fiscale E-commerce intercetta l'uscita verso Meta o Google senza una fattura SdI corrispondente e la mette in coda «da autofatturare / esterometro», proponendo il codice TD giusto. Il motore propone e compila; il tuo commercialista supervisiona e deposita.
Un limite da tenere presente
Questa è una spiegazione a scopo informativo, non una consulenza: i casi extra-UE, le date esatte e la tua situazione vanno verificati con il commercialista. I riferimenti normativi citati sono il punto di partenza, non un parere sul tuo caso.
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Domande su questa funzione
Devo pagare l'IVA sulle fatture di Facebook e Google Ads?
Sì, ma in reverse charge: il fornitore UE non addebita l'IVA, la assolvi tu in Italia con integrazione o autofattura (art. 7-ter del DPR 633/1972) e la trasmetti via SdI con il codice TD17.
Che codice si usa per l'autofattura degli ads esteri?
TD17 per l'acquisto di servizi dall'estero (è il caso degli ads). TD18 per l'acquisto intra-UE di beni, TD19 per i beni già presenti in Italia da fornitore estero.
L'esterometro esiste ancora?
Dal 1° luglio 2022 è confluito nella fattura elettronica: i dati delle operazioni con l'estero si inviano via SdI, di norma entro il 15 del mese successivo all'operazione.
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