Gestionepagine DIGITAL FACTORY · S.R.L.
Fiscalità e-commerce · Corrispettivi

Scorporo IVA dai corrispettivi: come si calcola

Il corrispettivo di un e-commerce è IVA inclusa: l'imposta è già dentro il prezzo e va scorporata. Ecco il metodo, e perché l'e-commerce indiretto è esonerato dallo scontrino.

Corrispettivi e IVA

Quando vendi online a un privato, l'incasso che arriva dal processore (Stripe, PayPal, Scalapay, Shopify) è un corrispettivo, non una fattura: il prezzo che il cliente ha pagato è IVA inclusa. Per sapere quanta IVA devi versare, la devi scorporare dal lordo.

Come si scorpora l'IVA: il metodo

Lo scorporo è matematico: l'imponibile si ottiene dividendo il lordo per 1 + aliquota, e l'IVA è la differenza tra lordo e imponibile.

  • Imponibile = Lordo ÷ (1 + aliquota) — con aliquota 22%: Lordo ÷ 1,22
  • IVA = Lordo − Imponibile

Esempio: su 122 € incassati al 22%, l'imponibile è 100 € e l'IVA è 22 €. Il riferimento è l'art. 27 del DPR 633/1972, che regola la determinazione dell'imposta per i commercianti al minuto e assimilati.

Il punto che quasi nessuno conosce: l'esonero dallo scontrino

Il commercio elettronico indiretto — la vendita di beni online consegnati fisicamente al cliente — è esonerato dalla certificazione dei corrispettivi: niente scontrino né registratore telematico. Le vendite si annotano nel registro dei corrispettivi. La base è l'art. 2, lett. oo) del DPR 696/1996, confermata dal D.M. 10 maggio 2019 e dalla Risposta AdE n. 198/2019.

Dove ci si sbaglia

  • Calcolare l'IVA sul netto accreditato dal processore invece che sul lordo incassato: le commissioni sono un costo (deducibile), ma non riducono il corrispettivo.
  • Confondere le aliquote quando lo stesso ordine contiene prodotti con IVA diversa.
  • Dimenticare resi e storni nel totale del periodo.

Come lo fa il motore

Il cassetto Fiscale E-commerce importa i corrispettivi dai processori, li scorpora per aliquota e prepara il controllo IVA del mese. Il motore propone e compila; il tuo commercialista supervisiona e deposita.

Un limite da tenere presente

Questa è una spiegazione a scopo informativo, non una consulenza: aliquote, casi particolari e la tua situazione vanno verificati con il commercialista. I riferimenti normativi citati sono il punto di partenza, non un parere sul tuo caso.

Nota importante. Business Manager e uno strumento gestionale e di revisione: non sostituisce il commercialista. I calcoli fiscali sono stime e riepiloghi da verificare; la validazione e il deposito del bilancio restano al professionista. I dati sono cifrati per singola azienda, su server nell'Unione Europea.
Piani da 15 €/mese. Forfettario 15 · Ordinario 25 · Azienda 39 · Studio & CAF a preventivo. Vedi i piani →
Domande frequenti

Domande su questa funzione

Come si scorpora l'IVA da un corrispettivo?

L'imponibile si ottiene dividendo il lordo per 1 più l'aliquota; l'IVA è la differenza. Su 122 € incassati al 22%: imponibile 100 €, IVA 22 €. Riferimento: art. 27 del DPR 633/1972.

Un e-commerce deve emettere lo scontrino?

No: il commercio elettronico indiretto è esonerato dalla certificazione dei corrispettivi, con annotazione nel registro dei corrispettivi. Base: art. 2 lett. oo) del DPR 696/1996, D.M. 10 maggio 2019 e Risposta AdE n. 198/2019.

L'IVA si calcola sul lordo o sul netto del processore?

Sul lordo incassato dal cliente. Le commissioni del processore sono un costo separato e non riducono il corrispettivo su cui si scorpora l'IVA.

Vuoi vederla sui tuoi dati?

Richiedi una demo di Business Manager: ti mostriamo questa funzione sul tuo caso reale, senza impegno.

Richiedi una demo →
oppure scrivici a [email protected] per una demo guidata