Codice ATECO per l'e-commerce: alimentare o non alimentare
Con l'ATECO 2025 il codice non si sceglie più "a occhio": si assegna per merceologia, e cambia se vendi alimentari o no. Ecco come orientarsi — e perché il codice esatto lo confermi con la Camera di Commercio, non con una tabella trovata online.
Il codice ATECO dice all'anagrafe tributaria e alla Camera di Commercio che cosa fai. Per il commercio online il codice storico è il 47.91.10 — "commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet". Ma dal 2025 le regole di assegnazione sono cambiate.
Cosa cambia con l'ATECO 2025
La classificazione ATECO 2025 è in vigore dal 1° gennaio 2025 ed è diventata operativa a tutti gli effetti dal 1° aprile 2025. La logica è la merceologia: molte Camere di Commercio non accettano più il codice generico e chiedono un codice 47.x coerente con il bene che vendi. In pratica, "vendo online" non basta: conta cosa vendi.
Alimentare o non alimentare: la vera differenza
La distinzione che pesa di più sugli adempimenti è tra alimentare e non alimentare.
- Non alimentare — oltre al codice merceologico, servono i requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs. 59/2010.
- Alimentare — servono in più i requisiti professionali (l'ex SAB), la notifica sanitaria all'ASL ai sensi del Reg. CE 852/2004 e il piano di autocontrollo HACCP. Vanno indicati anche il deposito e il sito da cui si vende.
Il punto delicato: non esiste un codice "giusto" uguale per tutti
Con la classificazione per merceologia, il codice puntuale dipende dal prodotto e dalla Camera di Commercio competente. Non c'è una tabella universale valida per ogni negozio: lo stesso "vendo online" si traduce in codici diversi a seconda dell'assortimento. È il motivo per cui la scelta esatta va fatta con il commercialista, non copiata da un forum.
Come lo tiene il motore
Il cassetto Fiscale E-commerce parte dal tuo profilo (private label alimentare, non alimentare, dropshipping) e imposta di conseguenza aliquote, adempimenti e scadenzario. Il motore propone e compila; il tuo commercialista supervisiona e deposita.
Un limite da tenere presente
Questa è una spiegazione a scopo informativo, non una consulenza. Il codice ATECO puntuale, i requisiti e la tua situazione vanno verificati con il commercialista e la Camera di Commercio. I riferimenti normativi citati sono il punto di partenza, non un parere sul tuo caso.
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Domande su questa funzione
Qual è il codice ATECO per un e-commerce?
Il codice storico è il 47.91.10 (commercio al dettaglio via internet). Con l'ATECO 2025, obbligatorio dal 1° aprile 2025, molte Camere di Commercio chiedono un codice 47.x coerente con il bene venduto. Il codice puntuale non è universale: va confermato con la Camera di Commercio e il commercialista.
L'ATECO cambia se vendo prodotti alimentari online?
Sì: oltre al codice merceologico servono requisiti professionali (l'ex SAB), notifica sanitaria all'ASL (Reg. CE 852/2004) e HACCP. Il non alimentare richiede invece i requisiti morali dell'art. 71 del D.Lgs. 59/2010.
Esiste un unico codice ATECO valido per tutti gli e-commerce?
No: con la classificazione per merceologia dipende da cosa vendi e dalla Camera di Commercio competente. Non c'è una risposta unica; la scelta puntuale va fatta con il commercialista sul caso concreto.
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